Lunedì 26 Luglio ore 21:00
LUCA BOTTURA
Libro: MANIFESTO DEL PARTITO IMPOPOLARE
Presso: Villa Negri de Salvi ALBETTONE (VI)
Radio Noventa sarà presente e garantirà, come in altre riuscite occasioni, la diretta audio-video dell'evento. Il player sarà disponibile in questo post dalle ore 21.00 circa.
L'Italia è l'unica nazione al mondo in cui la maggioranza berciante si dice fuori dal coro, chi se la prende con le minoranze – neri, omosessuali, iscritti al Pd – sostiene di essere discriminato, e gli evasori fiscali si lamentano con chi paga le tasse. Intanto, i progressisti continuano a inseguire il Centro, che si sposta sempre piú a Destra. Ma non sarà che il consenso è sopravvalutato? Forse, per perdere con stile (o vincere per fortuna) basterebbe dire o fare qualcosa di impopolare. Ecco allora il Manifesto del Partito Impopolare, una brillante disamina della nostra classe dirigente, con pratiche schede sugli attuali partiti populisti e un programma di governo impopolare: la Costituzione, sviscerata punto per punto. Immaginando il discorso introduttivo del premier, il simbolo, il pantheon degli Impopolari e il loro inno, Bottura inocula un vaccino contro tutti i populismi, e sta dalla parte dei proletari, anche quelli che credono di essere borghesi.
Villa Negri De Salvi venne costruita per la nobile famiglia dei Campiglia per poi passare di proprietà ai Gonzaga nel XVI° secolo. La villa era rimasta inalterata fino all'Ottocento quando, sotto la proprietà dei Salvi, venne rimaneggiata secondo la moda e gli usi del tempo, ben distante da quelli del '400. Ad intervenire sul palazzo fu l'architetto Antonio Caregaro Negrin, il quale nel 1842 fece smantellare l'edificio quattrocentesco per riedificarlo in forme neogotiche. Scampò a questi lavori una sala affrescata del piano terra, con temi di vita in villa molto eleganti che ci permettono di avere uno spaccato delle abitudini dell'aristocrazia veneta a cavallo tra '500 e '600.



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