venerdì 23 luglio 2021

Cercando la felicità in compagnia di Matteo Maffucci

Mercoledì 23 Luglio ore 21:00


MATTEO MAFFUCCI

Libro: PROMETTO A ME STESSO LA FELICITA’

Presso: Villa Repeta - P.zza Vecchia 1, Campiglia (VI)



Matteo Maffucci: (Roma, 1978), musicista e scrittore, è il 50% del duo Zero Assoluto. Ha scritto per «Vanity Fair», «AD», «Il Messaggero» e «il Fatto Quotidiano». Appassionato e collezionista d’arte. È uno dei fondatori di One Shot Agency e di 4.4.
 
Il libro: «La felicità è una scelta. Non è una condizione, non è un umore, non è prendere il massimo alla maturità e neanche innamorarsi. È una lotta che cerchi di combattere ogni giorno, ogni istante. La vita non può essere sempre un compromesso. Quello non è vivere, è subire…». Così predicava Diablo su un vecchio divano nel garage di casa in una notte prima degli esami. E Tancredi lo ascoltava perché Diablo aveva qualcosa in più, era il massimo esperto in teoria e tecnica di tutto. Le sue parole erano un mantra, un copione da seguire minuziosamente per non commettere errori. Poi all’improvviso Diablo scompare e Tancredi deve affrontare l’età adulta senza l’amico peggiore, quello che diceva sempre e solo la verità. Oggi Tancredi ha quarant’anni, un buon lavoro, una compagna affidabile, una bella casa. Grazie a un sapiente gioco di compromessi e incastri millimetrici tutto sembra perfettamente in equilibrio nel domino della sua esistenza, finché, una sera, per caso, incontra Francesca, l’altra amica assoluta dei 18 anni. E con lei riaffiora Diablo, gli anni del liceo, gli entusiasmi, le passioni, i grandi discorsi, la voglia di crederci, di vivere e amare, perché la felicità era il futuro di ogni giorno. Questo è il romanzo di chi non ha smesso di lottare, di credere ai sogni o alle illusioni, di chi sa che la felicità è un rischio, la felicità quando arriva si prende tutto, ma in cambio pretende tutto. E tu, sei pronto a essere felice?

Villa Repeta-P.zza Vecchia 1 a Campiglia dei Berici è una villa veneta edificata nel suo aspetto attuale nel 1672, inglobando le strutture di una preesistente villa progettata da Andrea Palladio nel 1557-1560 circa, per lungo tempo ritenuta distrutta da un incendio. La villa attuale fu edificata da Enea Repeta il quale, quasi a voler manifestare anche nelle architetture la sua personalità di uomo d’arme, volle una costruzione grandiosa, signorile, dalle linee severe, priva di rapporti con il paesaggio.

Nessun commento: