Una serata per analizzare la propria scrittura e la propria firma, questo grazie a Villeggendo che stasera è ad Agugliaro.
Replica della serata disponibile sul canale Corrente Alternata
Dagli scarabocchi alla firma
Barchesse Villa Pigafetta Trolio
Via Roma – AGUGLIARO VI
L'autrice: Candida Livatino è giornalista pubblicista. E' perito grafologo, è specializzata in diverse aree della grafologia, fra le quali l'analisi della scrittura e dei disegni dell'età evolutiva e la valutazione grafologica finalizzata alla selezione del personale. E' iscritta all'A.G.I. Associazione Grafologica Italiana.
La location. La nobile famiglia vicentina dei Pigafetta si insediò ad Agugliaro già dal 1462, anno in cui acquistarono Villa Dal Verme, estendendo così le loro proprietà su un territorio che, dal cuore del paese arrivavano sino a Lovertino di Albettone. Stabiliti nelle immediate vicinanze del centro storico vi innalzarono, nel 1682, due lunghi porticati barocchi (75×15) provvisti di residenza rustica e di un’aia, divelta verso il 1930.Il progetto originario del committente, Bartolomeo Pigafetta, prevedeva la costruzione di un’ampia e sontuosa villa con due prospetti: uno rivolto a sud, alla campagna, l’altro alle pertinenze. Si trattava di un importante complesso, completato da una cappella gentilizia dedicata a San Bortolo, divenuta ora simbolo del paese. Il progetto della villa non andò a buon fine e Bartolomeo Pigafetta si accontentò del bell’oratorio e delle barchesse, che si fronteggiano con una sequenza di dodici archi di sei metri ciascuno, impreziositi da una cornice e recanti alla sommità dei mascheroni, tradizionalmente identificati con i mesi dell’anno.


Nessun commento:
Posta un commento