lunedì 12 luglio 2021

Il cammin di nostra vita: Luca Sommi a Villeggendo


 Prosegue  la rassegna letteraria Villeggendo, ospite della serata il giornalista Luca Sommi  con il  suo ultimo libro:   

Il cammin di nostra vita. Viaggio nella Divina Commedia".

Lunedì 12 luglio - ore 21:00

Villa Cavalli

Via Euganea Bresseo, 45 -  35037 Teolo PD

Luca Sommi, giornalista e autore televisivo. Scrive su Il Fatto Quotidiano. Ha lavorato per Rai e La7. Autore di diverse trasmissioni televisive, tra queste: “Sgarbi quotidiani” di Vittorio Sgarbi, “Servizio Pubblico” e “Italia” di Michele Santoro, “Fuori Onda” e “In Onda” con Tommaso Labate e David Parenzo. Ha fondato e dirige il sito culturale ifioridelmale.it.

IL LIBRO

Il cammin di nostra vita. Viaggio nella Divina Commedia

Un libro per capire con chiarezza tutto quello che accade nel viaggio oltremondano di Dante Alighieri attraverso Inferno, Purgatorio e Paradiso. “

 Se è vero, come si dice, che un classico è tale perché non smette mai di essere attuale, la Divina Commedia non può non esserlo. Anzi, ne rappresenta forse l'esempio più lampante ed emblematico della storia della letteratura. Amatissima, citatissima, ma spesso purtroppo fraintesa, dopo settecento anni questo capolavoro non smette di incuriosire e appassionare lettori di tutto il mondo. Dante ci fa emozionare per la tragica storia d'amore di Paolo e Francesca e ci spaventa con la mostruosità di Lucifero; ci conduce attraverso le atmosfere cupe e grottesche dell'Inferno, la salita al Purgatorio, fino alla luce e allo splendore del Paradiso; stordisce il lettore moderno con sottigliezze teologiche ma sa infiammarne l'animo con le sue invettive contro l'Italia; ci spiazza con l'enigma drammatico del conte Ugolino e ci eleva con la presenza di Beatrice e Virgilio. In queste pagine, Luca Sommi ci accompagna lungo questa rilettura della Divina Commedia con chiarezza per spiegare, in sintesi, cosa accade nella più grande opera «mai scritta da un cristiano». Un tributo amorevole e riverente, un libro unico che sorprenderà anche il lettore più esperto.



A Bresseo sorge la splendida Villa Cavalli che, come nel caso di molte ville venete, costituisce il perno urbanistico della località, la ragion d’essere del paes. Costruita nel secolo XVII dai Cavalli, famiglia patrizia di origine bavarese, dal 1381 aggregata per meriti di guerra (Giacomo Cavalli era stato valente condottiero di milizie) alla nobiltà veneta. La villa si compone di un corpo semplicissimo fiancheggiato da due lunghe barchesse, alle cui estremità avanzano, perpendicolarmente al fabbricato centrale, la foresteria, una delle quali racchiude l’oratorio.



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